Ricostruzioni con impianti in zona estetica – l’arte e la scienza

16.06.2018, 09:25 - 10:15

In zona mascellare anteriore, il risultato estetico è una determinante critica per il successo globale di una terapia implantare di successo e rimane tuttora una sfida. A parte l’osseointegrazione, la corretta posizione tridimensionale e l’integrazione con i tessuti morbidi di lunga durata, sono fattori chiave per il successo dell’impianto. I fattori biologici nonché il morfotipo individuale, la qualità dei tessuti peri-implantari e la morfologia ossea sono fattori critici che avranno un impatto sulle nostre decisioni di trattamento.

Le più recenti tecnologie digitali offrono numerose nuove ed efficienti opzioni per la pianificazione e l’implementazione di trattamenti restaurativi a base di impianti. Nel regno dell’odontoiatria digitale, la CBCT e l’impronta ottica sono i primi passi verso la digitalizzazione della situazione intraorale del paziente. I file digitali che ne risultano sono quindi impiegati per la pianificazione virtuale e la guida per il posizionamento dell’impianto.

Nella fase restaurativa, le procedure digitali sono impiegate per il design virtuale delle ricostruzioni che vengono poi fresate da grezzi prefabbricati in diversi materiali ed utilizzando sistemi CAD/CAM. Queste ricostruzioni CAD/CAM possono essere prodotte in centri di produzione centralizzati oppure chairside nello studio dentistico. I sistemi digitali attualmente disponibili offrono numerosi vantaggi. Un ampio numero di studi hanno dimostrato la buona precisione dei processi di produzione sottrattiva attualmente in uso. Recentemente sono state introdotte procedure di produzione additiva. La stereolitografia, il laser sintering o la stampa di materiali come cera, resina o metallo hanno dimostrato di fornire risultati più precisi rispetto alla produzione sottrattiva. Inoltre, la produzione additiva di restauri dentali può essere più efficiente grazie al fatto che necessita di meno tempo per il processo di produzione. A questo si aggiunge che non si produce materiale in eccesso. Infine, il workflow digitale e le connesse procedure di produzione additiva non sono solo interessanti dal punto di vista della pianificazione e realizzazione di impianti, ma anche come mezzo per migliorare la comunicazione fra paziente/odontoiatra. In questa relazione, saranno discussi i criteri che influenzano l’estetica di denti e di tessuti morbidi. Saranno quindi presentate le possibilità restaurative nonché il loro potenziale e le loro limitazioni. I partecipanti impareranno come selezionare le opzioni restaurative che consentano loro di ottenere risultati prevedibili con eccezionali caratteristiche dell’estetica bianca e rosa.